Abbiamo eseguito l'abbattimento di un Cedrus Deodara o Cedro dell'Himalaya, nel comune di Prato.
La pianta è stata abbattuta dopo aver ottenuto i permessi dalle autorità competenti.
Vi mostriamo un esempio di potatura su un Pinus Pinea comunemente chiamato Pino domestico o Pino da Pinoli.
Come si può notare anche dalle foto nella galleira, questa pianta incombeva su una strada a forte percorrenza del comune di Prato.
Alberi pericolosi
La foto in copertina è la più inquietante... è la base di un Cedro che è caduto.
La pianta mi è stata segnalata da colleghi e amministratori di condominio dopo che è caduta, effettuando il sopralluogo sono rimasto basito !
In questi giorni ho eseguito interventi di potatura e rimozione su alberi a rischio.
Le foto caricate si riferiscono ad un acero negundo fortemente cariato che incombeva su una strada.
Probabilmente questo è il frutto di una serie di potature errate , e un susseguirsi di capitozzature.
Le foto inerenti invece ad una punta doppia punta di cedro che si era aperta. Lascaindo la pianta con una ferita con compartimentalizzabile, e con la punta restanteassai sbilanciata oltre che con una inserzione ferita e compromessa.
Infine la foto più inquietante... quella della base di un Cedro che è caduto.
La pianta mi è stata segnalata da colleghi e amministratori di condominio dopo che è caduta, effettuando il sopralluogo sono rimasto basito !
L'albero come si vede dalla foto presentava una carie enorme all'interno, ed era visibile la luce da una parte all'altra, oltre ad avere uno spessore residuo di legno alla base limitatissimo.
L'albero è caduto su due auto in sosta arrecando danni ingenti a cose ma fortunatamente senza ferire persone.
Mi riferiscono che era stato chiesto permesso di abbattimento che però era stato negato...
Gli alberi vanno rispettati e valutati con attenzione.
A Cinquale (MS) abbiamo abbattuto un Acero e fresato la sua ceppa .
Questo intervento è stato necessario perchè la pianta era stata messa a dimora a 30 cm dall'edificio arrecando vari danni alle strutture murarie e ai cavi elettrici interrati.
A Prato a seguito della richiesta dell'amministratore del condominio e con il nulla osta per l'abbattimento da parte di ASM abbiamo effettuato lo smontaggio di questo Cedro.
La pianta di oltre 20 metri ha richiesto uno smontaggio accurato e la "calata" di alcune sue parti.
Oggi tutto il team è stato impegnato in un intervento di potatura di Querce secolari in un podere a Uzzano. In un contesto paesaggistico molto affascinante abbiamo potato 3 Querce secolari e abbattuto 2 Querce che stavano invadendo un edificio.
Oggi tutto il team è stato impegnato in un intervento di potatura di Querce secolari in un podere a Uzzano. In un contesto paesaggistico molto affascinante abbiamo potato 3 Querce secolari e abbattuto 2 Querce che stavano invadendo un edificio.
Eseguiamo servizi di potatura e abbattimento alberi su tutto il territorio nazionale. Siamo conosciuti in tutta la Toscana dove abbiamo origine e dove svolgiamo servizi di manutenzione e interventi straordinari in Parchi privati, Ville, giardini sia in città che in collina e sulla costa. Operiamo in totale sicurezza abbattendo alberi anche in zone non accessibili con mezzi meccanici e piattaforme aeree praticando Tree Climbing.
Se necessiti di ulteriori informazioni sfoglia il sito e non esitare a contattarci.
- Pagina in costruzione -
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La percentuale di chioma viva che è possibile rimuovere con la potatura, senza arrecare danni all’albero, è variabile con l’età della pianta: in alberi giovani sarà ancora sopportabile una riduzione fino al 40-50% di massa fotosintetica, mentre in un albero maturo ogni ramo vegetante è prezioso per l’equilibrio energetico. Il taglio di ritorno è la tecnica più corretta per ottenere la riduzione della chioma rispettando quanto più possibile la fisiologia e l’estetica dell’albero.
Perché un taglio di ritorno sia corretto, occorre che la cima di sostituzione prescelta abbia un diametro di almeno un terzo rispetto al ramo rimosso con la potatura e possa effettivamente diventare il nuovo asse di crescita. Le stagioni più adatte per potare sono l’inverno (dopo la caduta delle foglie) e la piena estate (dalla seconda metà di giugno).
Assolutamente da evitarsi i periodi di caduta e di emissione del fogliame. La potatura all’inizio dell’inverno non toglie all’albero le sue riserve d’amido ma per contro, espone più a lungo il legno a possibili infezioni. Alla fine dell’inverno vengono tolte molte sostanze di riserva, ma l’emissione di legno da ferita sarà più rapida. In estate si avrà una minima produzione di ricacci,mentre l’albero avrà ancora tempo sufficiente per attivare le sue barriere.